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Villaggio per studenti Westfield a Londra, UK

Chris Hodson

Uno dei più grandi e recenti progetti di residence per studenti in Gran Bretagna - progettato da Feilden Clegg Bradley Architects - include stili molto diversi di rivestimento in rame su due edifici principali posizionati lungo gli angoli pubblici più 'esposti' della parte est di Londra.

Il villaggio degli studenti Westfield dell’Università Queen Mary di Londra ha 995 posti letto in appartamenti e villette.

Pooley Hall è un edificio di otto piani che giace parallelo alla ferrovia ed è rivestito da fasce orizzontali di rame pre-ossidato. Questo edificio funge letteralmente da scudo acustico per il resto del sito e lo protegge dal rumore; la facciata  rivolta verso la ferrovia ha performance acustiche elevate, con finestre a vetri tripli e un muro esterno altamente isolante.

La Sir Christopher France House, rivestita in pannelli verticali di rame pre-patinato, costituisce il lato orientale della strada pedonale e completa la facciata dell'Università verso il Grand Union Canal e il Mile End Park. La massa di questo edificio è attraversata da un taglio completo lungo l’altezza, rivestito in acciaio inox, che permette di vedere  dentro e fuori dal campus e di separare gli alloggi tra i due volumi.

Il pacchetto di rivestimento in rame per il villaggio Westfield era, all’epoca, il più grande subappalto del suo genere in Europa. L'Università si è premurata di avere edifici e materiali che dessero una forte e duratura identità al mondo esterno. Il rame è stato selezionato per il progetto dal momento che raggiungeva l'impatto visivo richiesto per questi blocchi, in combinazione con una lunga durata e manutenzione estremamente ridotta.

Alex Whitbread di Feilden Clegg Bradley ha detto: "Il rame è uno dei pochi materiali disponibili che possono combinare sorprendenti qualità visive con credenziali di forte sostenibilità, manutenzione quasi zero e lunga vita edile. Non capita spesso che un materiale di rivestimento possa soddisfare le esigenze del cliente, dell'architetto e del contractor, ma il rame al villaggio Westfield c’è riuscito. Il rame utilizzato su una scala così grande può diventare un rivestimento molto economico - in grado di resistere alle pressioni dei programmi veloci di costruzione ed a esigenze di progettazione ed appalti”.

I vari trattamenti disponibili con il rame hanno  consentito che lo stesso materiale venisse utilizzato con sorprendenti contrasti visivi. E’ inoltre riconosciuto che il rame resisterà in modo diverso nel corso del tempo, dando luogo a una varietà di colori tra le diverse facciate e un  carattere aggiuntivo ai blocchi. Le forti credenziali ambientali del rame erano anche una considerazione importante nella scelta del materiale: fino al 70% del materiale utilizzato proveniva dal riciclo. Il rivestimento in rame è stato molto concepito come una 'pelle' - sia spinta all’interno che scostata dal corpo principale degli edifici.

La composizione della facciata degli edifici è stata definita dal contrasto tra la posa verticale ed orizzontale del materiale, a sottolineare le due forme costruttive contrastanti. Un modulo speciale di giunzione di 450 mm da centro a centro è stato scelto per coordinarsi con lo specifico modulo per le finestre. Per rimarcare ulteriormente la differenza tra i due blocchi è stata usata una aggraffatura angolare sulla Pooley House per rafforzare l’effetto di orizzontalità, mentre per la Sir Christopher France House è stata utilizzata una doppia aggraffatura per conferire una venatura verticale più sottile.

La spettacolare elevazione nord di Pooley House, che costeggia la ferrovia, comprende una serie di finestre sporgenti ed alette pensate per essere viste dai treni di passaggio ad alta velocità. Questi "alette" hanno dimostrato di essere gli elementi più impegnativi a livello di dettaglio progettuale, dovendo incorporare le interfacce tra le geometrie dei tetti e le dimensioni delle giunture orizzontali. La sistemazione dei movimenti strutturali verticali doveva essere consentita lungo tutte le facciate: ciò è stato fatto con l'uso di giunture fittizie e particolari nei cornicioni alla sommità delle finestre, per permettere la piegatura del rivestimento. Oltre ai due  blocchi principali rivestiti in rame, alcuni edifici in mattoni del cortile avevano delle insenature per alloggiare la cucina, rivestite in rame pre-ossidato.
Queste sono state utilizzate come test di prova per verificare e concordare le lavorazioni di lattoneria su grandi dimensioni, prima di replicarle sugli edifici principali: si è così fornita una presenza di rame integrata e allo stesso tempo armonizzante attraverso il nuovo villaggio dello studente.

 

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Edificio

Proprietario: 
Queen Mary, University of London
Data di completamento: 
2005
Paese: 
Regno Unito
CAP: 
E1
Città: 
Londra
Via: 
Westfield Way, Mile End
Luogo: 

Categorie

Applicazioni: 
Facciate
Tetti
Tipo di edificio: 
Edifici residenziali
Scuole e Università
Rame utilizzato: 
pre-ossidato
pre-inverdito
Proprietà: 
Nuovo

Architetto

Nome / Studio: 
Feilden Clegg Bradley Architects
Indirizzo / descrizione: 
21 Great Titchfield Street, London W1W 8BA

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Marco Crespi

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