Home » Riferimenti » Torre di controllo del porto di Lisbona, Portogallo
Riferimenti

Torre di controllo del porto di Lisbona, Portogallo

„Costa nera“ è stato denominato dagli inglesi il margine occidentale d’Europa, prima che i Portoghesi a metà del XVIII sec. dessero inizio alla costruzione del primo faro. Oggi essa si presenta al navigatore in modo assolutamente diverso; prossimamente il Portogallo disporrà di un centro di controllo costiero estremamente moderno ed unico in Europa.

 Un’anticipazione in tal senso è costituita dal primo faro "attivo", la cui costruzione, secondo un progetto presentato al bando di concorso dall’architetto portoghese Gonçalo Sousa Byrne, è stata ultimata quest’anno. Sullo sfondo del profilo della città di Lisbona la sua estetica presenza s’impone già per la forma inclinata ed il suggestivo rivestimento in luccicanti lastre di rame rossastre del marchio TECU®-Classic. 

I portoghesi, noti nel XVI sec. soprattutto come scopritori di nuovi mondi, riesaminano e riscoprono dopo la Rivoluzione dei garofani del 1974 la propria storia e, al tempo stesso, si aprono allo spazio economico europeo. L’EXPO 1998 è stata opportunamente sfruttata dalla capitale del Portogallo, Lisbona, come impulso per incrementare il proprio sviluppo urbano. Il primo edificio del centro di controllo costiero nazionale finanziato da sovvenzioni dell’UE si può ora visitare non lontano dal "Centro Cultural de Bélem " – una costruzione azzardata che caratterizza la scena culturale di Lisbona. Fra i cinque architetti invitati a partecipare al concorso è stato il progetto di Gonçalo Sousa Byrne ad essere insignito del primo premio e ad essere realizzato. Da una lingua di terra ottenuta artificialmente, si sviluppa, alla sua estremità, una costruzione solitaria, alta 38 m, inclinata sul Rio Tejo. La differenziazione della facciata conferisce, con la crescente altezza, snellezza al corpo dell’edificio modellato in modo rigorosamente simmetrico. Uno zoccolo - ad un piano, in pietra chiara - „ancora“ l’edificio al suolo; una lastra a tutta parete, dell’altezza di un piano, delinea l’ingresso principale. Il fusto della nuova costruzione è rivestito con lastre in rame del marchio TECU®-Classic, in forma di copertura orizzontale ad aggraffatura doppia, sulla cui superficie lucida si è già formato uno strato di ossido. Questo strato protettivo stabilizza la superficie del rame contro gli influssi atmosferici e le conferisce l’inconfondibile fascino e la straordinaria resistenza tipica di questo materiale. Su superficie perpendicolari e protette lo strato di ossido sviluppa una tonalità bruno-antracite opaca. Su superfici inclinate si ha un’ulteriore evoluzione cromatica dello strato di copertura: da un iniziale leggero riflesso verde si passa qui gradualmente al verde patina tipico del rame. Pertanto le parti perpendicolari ed inclinate della facciata della torre di controllo del porto appaiono in un discreto e variegato gioco cromatico. Il rivestimento esterno della cima a tre piani dell’edificio è concepito come una pura e semplice facciata in vetro dietro lamelle di rame.

Condividi con: 

Edificio

Proprietario: 
Governo da Republica Portuguesa
Data di completamento: 
2001
Paese: 
Portogallo
Città: 
Lisbona
Via: 
Centro de Coordenacáo e Controlo de Tráfego Maritimo e Seguranca

Categorie

Applicazioni: 
Facciate
Tipo di edificio: 
Spazi pubblici, parchi
Rame utilizzato: 
Naturale
Proprietà: 
Nuovo

Architetto

Nome / Studio: 
Gonçalo Sousa Byrne, G.B. Arquitectos, Lisboa
Indirizzo / descrizione: 
Gonçalo Sousa Byrne, nato nel 1941 in Alcobaca / Portogallo, dopo gli studi presso l’Istituto Superiore d’Arte di Lisbona ed il diploma nel 1968, ha lavorato dapprima presso Raul Choráo Ramalho e successivamente fino al 1975 nello studio degli architetti Nuno Teotónio Pereira e Nuno Portas. Con Portas ha effettuato anche studi presso l’Istituto portoghese di ricerca per l’ingegneria edilizia. L’opera di Byrne si contraddistingue per lo sforzo teso alla razionalizzazione, nonchè per il rigore formale e figurativo. Con grande cura egli instaura un rapporto fra la morfologia del paesaggio ed i suoi modelli costruttivi. L’architettura di Gonçalo Sousa Byrne sta per elevata qualità non comune. Fra le sue costruzioni più importanti si annoverano la filiale della banca Arraiolos (1998), la ristrutturazione delle strutture portuali di Lagos (1991), nonchè l’edificio della facoltà di elettrotecnica dell’Università Tecnica di Coimbra (1992). Gonçalo Sousa Byrne ha conseguito, con numerosi successi in concorsi di progettazione, attività come libero docente ed esposizioni, un elevato grado di notorietà a livello internazionale.

Find out more

Marco Crespi

Continuando la navigazione in questo sito, acconsenti all’uso del cookie. Per saperne di più, clicca su questo link.

Accetto