Home » Riferimenti » Sede della Rosneft a Mosca, Russia
Riferimenti

Sede della Rosneft a Mosca, Russia

Waldemar Schlösser

Scandole di rame per tetti e torri: una performance magistrale

Le lastre di rame sono state utilizzate per le coperture da secoli; questo include anche le scandole, fogli di metallo a forma di rombi di piccole dimensioni che sono stati utilizzati per la copertura delle cupole, facciate e altre aree del tetto. Due specialisti in scandole sono Nikolai e Ruslan Savchenko; è raro incontrare due lattonieri dedicati in una regione in cui le condizioni di lavoro sfavorevoli e le condizioni meteo estreme sono parte della vita di tutti i giorni: questa è Mosca.

Come tutto è iniziato...

Durante la seconda guerra mondiale, la città di Rossosch, vicino a Voronezh, era sede del Comando del Corpo di Armata alpino. Nessuno seppe come successe, ma bruciò la scuola presso cui i soldati italiani erano alloggiati. Questi, una volta tornati in Italia, diedero ai loro figli l'incarico di ricostruirla (fu effettivamente inaugurata nel 1993): in questo modo, ancora una volta, i soldati italiani vennero a Rossosch.

Uno di loro si chiamava Fabio Ognibeni e aveva un sogno: dopo aver ricostruito la scuola era determinato a dimostrare a se stesso che poteva camminare 200 km attraverso la steppa russa a -30 °C, come fece suo padre durante la seconda guerra mondiale. Fabio Ognibeni tornò a Rossosch nel gennaio 1998 e da lì ha progettato di marciare dalla riva del fiume Don alla città di Livjanka, vicino alla città di Belgorod (Città Bianca). Per intraprendere questa marcia aveva bisogno di una guida: qui è dove entra il protagonista di questa storia, Nikolai Savchenko. I due uomini erano in grado di comunicare, anche in assenza di un traduttore, facendo uso di segni con la  mano e un dizionario.

Fabio Ognibeni apprese che Nikolai Savchenko era stato amministratore della società di coperture Savros, per anni, e che questa straordinaria impresa produceva e installava scandole di rame. Avendo concluso il viaggio di 6 giorni, Fabio tornò in Italia con molte fotografie di grande effetto del  lavoro di Nikolai. Quelle immagini furono mostrate al presidente della Associazione Professionale dell’Artigianato del  Sud Tirolo, Walther Schmidt che ne fu molto impressionato: in questo modo abbiamo aggiunto un altro tassello alla nostra storia...

Il programma di scambio

Alla fine, dopo tre tentativi, Fabio ricevette il permesso di invitare Nikolai a Roma con un contratto da operaio.
Con il sostegno di Walther Schmidt, Nikolai Savchenko ottenne un permesso di soggiorno di 2 anni. Durante il suo soggiorno in Italia Nikolai ha colto la possibilità di apprendere un po' più di know-how. Non solo ha imparato il lato tecnico di tecniche di aggraffatura, ma si è reso anche conto di quali strumenti e macchine potevano essere usate in Russia. Vedere Nikolai fotografare i diversi strumenti e le macchine utilizzate per la formatura di lamiere è stato interessante. Walther Schmidt era ancora più sorpreso quando si recò a Mosca pochi anni dopo e vide una macchina per aggraffatura di lamiere basata sulle foto scattate da Nikolai.

E oggi?

Forse la società specializzata Savros non verrebbe considerata in modo così particolare se fosse in Italia in Germania  o in qualsiasi altra parte del mondo dove ci sono molte imprese familiari altamente qualificate. I figli che seguono le orme dei loro padri sono ancora molto rari in Russia, soprattutto se intraprendono una professione impegnativa come l’installatore o il coperturista. I figli di Nikolai Savchenko - Ruslan e Jaroslav - sono tra queste rarità. Il loro padre è molto orgoglioso del fatto che i suoi figli sono stati in grado di ottenere una laurea specialistica.

Con le loro macchine costruite “in casa”, i tre Savchenko producono le loro tegole perfette, che impreziosiscono molte cupole simili alla cattedrale san Basilio di Mosca, oltre a numerose torri e cupole in tutta la Russia. Le scandole Savros sono sempre tagliate e piegate da un unico pezzo.

Conclusione

Oggi Savros è una delle principali aziende specializzate in Russia. L’azienda si occupa principalmente di materiali più legati alla tradizione europea come rame, zinco e alluminio. La qualità del lavoro è visibile su ogni linea, specialmente quando si lavora con rame pre-patinato. Tetti importanti in rame, come quello della compagnia petrolifera Rosneft, o restauri impegnativi, per esempio quello della cattedrale di San Pietro e Paolo a Mosca, meritano il più alto degli onori.

 

Condividi con: 

Edificio

Proprietario: 
ROSNEFT
Paese: 
Russia
CAP: 
117997
Città: 
Mosca
Via: 
26/1, Sofiyskaya Embankment
Luogo: 

Categorie

Applicazioni: 
Tetti
Tipo di edificio: 
Centri commerciali, negozi
Monumenti nazionali
Rame utilizzato: 
pre-inverdito
Proprietà: 
Riqualificato

Architetto

Nome / Studio: 
Archexpert

Contractor per il rame

Titolo: 
Firma SAVROS
Indirizzo e descrizione: 
Copper used: TECU Patina

Concorsi

Stagione: 
2013

Find out more

Marco Crespi

Continuando la navigazione in questo sito, acconsenti all’uso del cookie. Per saperne di più, clicca su questo link.

Accetto