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Museo Lenbachhaus a Monaco, Germania

Foster + Partner spiegano il loro progetto di trasformare l’esperienza di chi visita il museo Lenbachhaus a Monaco, dove l’intervento di una lega dorata di rame esalta le caratteristiche facciate color ocra dell’edificio originale.

Il palazzo storico del Museo è stato attentamente restaurato e sono aumentati gli spazi espositivi con l’aggiunta di una spettacolare nuova ala: oltre a migliorare radicalmente la prestazione ambientale dell’edificio, la rimodulazione ha creato una nuova entrata e spazi sociali tra cui un ristorante, una terrazza, strutture didattiche e un spettacolare atrio a tutta altezza, in cui il vecchio si articola con il nuovo.

Costruito nel 1891 come studio e villa per l’artista Franz von Lenbach, il Museo Lenbachhaus si è gradualmente ampliato nel corso dell’ultimo secolo. Comunque, l’edifico aveva bisogno di un rinnovamento e il museo mancava di strutture per soddisfare il crescente numero di visitatori, 280.000 all’anno. Ridefinendo la circolazione lungo l’intero sito, il progetto ha trasformato una complessa sequenza di spazi di differenti epoche in un museo unificato e decifrabile, accessibile e aperto a tutti.

L’intervento della lega di rame

Togliendo gli accrescimenti storici non necessari, una estensione del 1972 è stata rimossa per rivelare il muro della villa originale, è che è stato restaurato in sintonia con una finitura ocra. Gli elementi storici differenti sono così unificati lungo la via Richard Wagner da uno nuovo padiglione, contenenti due livelli di spazi espositivi. Il nuovo edificio viene inteso come un portagioielli per i tesori della galleria: è rivestito in tubi metallici di lega di rame-alluminio, il loro colore e la loro forma sono pensati per accompagnarsi alla trama della facciata e alla sua tonalità ocra.

Dentro il nuovo edificio, una sequenza di gallerie interne esibiscono la “Blue Rider”, una collezione conosciuta a livello internazionale, di quadri espressionisti del primo novecento, che riecheggiano la scala domestica della loro collocazione originale in villa Lenbach. Dal momento che molti lavori artistici venivano dipinti all’aperto, nelle gallerie del livello superiore  è stata volutamente usata la luce naturale indiretta per creare un migliore ambiente per l’esposizione delle opere.

È stato creato un nuovo ingresso adiacente al ristorante, accessibile attraverso una piazza aperta ad est del museo; questa mossa rigenera il giardino nel cortile, trasformandolo da passaggio pedonale a tranquillo spazio per i visitatori. Il ristorante è aperto anche al di fuori degli orari del Museo e i suoi posti a sedere si estendono anche all’esterno, contribuendo ad animare le vie vicine e attrarre i visitatori nelle gallerie.

Il nuovo cuore sociale dell’edificio è lo spettacolare atrio a tutta altezza, con la biglietteria e lo sportello informazioni, l’accesso a un nuovo spazio espositivo temporaneo al piano terreno e una nuova scala sospesa per raggiungere le gallerie dei livelli superiori. Articolando chiaramente il vecchio dentro il nuovo, il suo imponente volume incorpora la parete esterna ocra della villa originale ed è dimensionata per accogliere lavori artistici di grandi dimensioni. Il Museo ha commissionato all’artista Olafur  Eliasson uno specifico lavoro intitolato Wirbelwerk. Durante il giorno, la luce inonda le pareti bianche da una lunga e slanciata apertura del tetto, mentre elementi orizzontali gettano cangianti motivi di luce  ed ombra dentro lo spazio.

Oltre a riparare il tessuto  dell’edificio preesistente, uno degli obiettivi principali del progetto era di migliorare radicalmente le prestazioni ambientali del museo. Sono stati inseriti un sistema di riscaldamento e raffrescamento a pavimento, che consuma significativamente meno energia, e un sistema di riscaldamento ad aria; rappresentano un passo innovativo nel contesto delle gallerie. L’acqua piovana viene raccolta e riutilizzata, il riciclo e l’illuminazione sono stati rimpiazzati e migliorati con sistemi a bassa energia.

Lo sviluppo della facciata

Le lastre di lega dorata di rame formano barre cilindriche di 10 cm di diametro e 4 m di altezza: contraddistinguono il secondo e terzo piano della facciata della nuova ala. Dietro a queste barre cilindriche, la facciata è ricoperta con lastre concave, della stessa lega. La facciata ovest dell’edificio, lungo via Richard Wagner offre una vista particolarmente convincente di come questa facciata metallica strutturi l’edificio. Le barre cilindriche evidenziano la sezione dell’edificio completamente nuova; la sezione che giace sopra la struttura storica preesistente presenta una serie di pannelli dorati concavi; le strutture esistenti che sono state integrate nel nuovo edificio sono rivestite da lastre piane.

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Edificio

Proprietario: 
Lenbachhaus Museum
Data di completamento: 
2013
Paese: 
Germania
CAP: 
80333
Città: 
Monaco di Baviera
Via: 
Luisenstraße 33
Luogo: 

Categorie

Applicazioni: 
Facciate
Tipo di edificio: 
Cultura
Rame utilizzato: 
Rame-alluminio
Proprietà: 
Riqualificato

Architetto

Nome / Studio: 
Foster & Partners

Contractor per il rame

Indirizzo e descrizione: 
Copper Product: TECU Gold

Concorsi

Stagione: 
2015

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Marco Crespi

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