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Riferimenti

Copertura della domus romana a Castelleone di Suasa (AN)

Studio Petrini Solustri & partners

Lo studio di una copertura di un sito archeologico, di per sé complesso, ha implicato una serie di vincoli formali che hanno condizionato la composizione e l’installazione della struttura.

In accordo quindi con la Soprintendenza Archeologica e ai Beni Architettonici, L’Istituto di Archeologia di Bologna e L’Istituto Centrale di Restauro Di Roma sono stati fissati alcuni principi guida:

  • ridurre al minimo gli appoggi a terra cercando di fissarli sulle porzioni di muratura meno significative
  • creare un impianto poco invasivo e inserito al meglio nell’ambiente circostante.

La struttura adottata per coprire l’area archeologica presenta una planimetria irregolare che segue precisamente la morfologia dello scavo. In corrispondenza di alcuni elementi architettonici di particolare rilievo, come l’atrio tetrastilo e la vasca, sono stati realizzati dei volumi poliedrici in vetro in modo da rendere leggibili, anche dall’alto, le funzioni
più significative della domus. La copertura è stata ideata in modo da limitare il più possibile l’impatto visivo che si ha dalla strada provinciale.

La piastra semplice e lineare viene interrotta solo da alcuni volumi trasparenti che hanno lo scopo di evidenziare i vuoti presenti nella domus quali l’atrio e la piscina; mentre un volume, più alto di un modulo, con la una copertura tronco piramidale, permette la vista di uno splendido mosaico di epoca successiva.

Particolarmente interessanti sono i pilastri, studiati per compensare i dislivelli presenti tra appoggio a terra e i nodi della struttura di copertura. Realizzati con un sistema di puntoni e tiranti, contribuiscono a conferire un gradevole effetto di leggerezza all’intero progetto, raccordandosi con la particolare sezione delle gronde di bordo, rivestite con lastre di rame ossidato.

Caratteristiche tecniche:

  • Struttura: arcarecci con profili aperti di tipo IPE e C,listelli distanziali in legno di abete trattati con protettivo al carbolineum.
  • Isolamento termico: materassino in lana di vetro di 60 mm di spessore in vetro resinato.
  • Copertura: metallica a giunti drenanti in lastre di rame a tenuta idrica fissate con staffe in poliammide e viti di acciaio zincato.
  • Opere di lattoneria: scossaline di raccordo, gocciolatoi, testate, canali e converse in lamiera di rame di 0,6 mm di spessore, isolati con pannelli di poliuretano.
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Edificio

Proprietario: 
Consorzio Citta romana di Suasa
Data di completamento: 
1998
Paese: 
Italia
CAP: 
60010
Città: 
Castelleone di Suasa
Luogo: 

Categorie

Applicazioni: 
Tetti
Tipo di edificio: 
Cultura
Monumenti nazionali
Rame utilizzato: 
pre-inverdito
Proprietà: 
Nuovo

Architetto

Nome / Studio: 
Arch. Nazzareno Petrini - Studio Petrini Solustri & partners
Indirizzo / descrizione: 
Studio Associato di Architettura e IngegneriaVia Fornace 6/A60030 Serra de' Conti - Ancona

Contractor per il rame

Indirizzo e descrizione: 
Imprese esecutrice: Tecnomeccanica Novarese Spa

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Marco Crespi
Descrizione: 

Dati dimensionali: area dell’impianto 2.200 m2

Anno di redazione del progetto: 1997

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