Home » Riferimenti » Chiesa di San Michele ad Amburgo, Germania
Riferimenti

Chiesa di San Michele ad Amburgo, Germania

I tetti della chiesa sono una delle sfide più impegnative ma allo stesso tempo più belle per i coperturisti. Uno dei tetti di rame più famosi della Germania è quello della chiesa di San Michele ad Amburgo. Restaurato dal 2008 al 2010, è uno dei punti di riferimento della città anseatica. Nel restauro, effettuato in due fasi, il "Michele” oltre ad una completa ristrutturazione interna ha ricevuto una nuova copertura in rame.

San Michele è una delle più belle chiese barocche della Germania settentrionale. È lunga oltre 50 metri e può ospitare più di 2.500 persone. Il suo campanile alto circa 130 metri è stato restaurato nel periodo 1983-1996 in cinque fasi e costituisce, insieme alle torri delle altre chiese principali e alla torre del municipio, lo skyline tipico di Amburgo.

Un inevitabile restauro

La chiesa è stata ricostruita due volte nel corso del secolo scorso: la prima dopo l’incendio del 1906 e la seconda dopo i bombardamenti della II guerra mondiale, che l’hanno danneggiata pesantemente. La vecchia copertura in rame della navata, nella zona tra il transetto e il campanile, risale a dopo l'incendio del 1906, mentre la parte dal transetto al coro a dopo il 1945. È stato necessario rifare il tetto della chiesa, in quanto i pannelli di rame larghi 720 mm non erano più in grado di sopportare le forze del vento. Le lastre di rame erano ormai poco stabili, soprattutto verso la torre e rischiavano di cadere in caso di tempesta.

Durabilità e sicurezza

Per garantire che il nuovo tetto durasse senza problemi per molti decenni, la vecchia sottostruttura è stata completamente rimossa. Successivamente, su entrambi i lati della rimanente struttura di acciaio è stata costruita una travatura ignifuga, una cassaforma in legno impregnata con una protezione antincendio e una pre-copertura con una membrana elastomerica bituminosa.  Infine, è stato rimesso il manto in rame, che ha rivestito il tetto, gli abbaini e i cornicioni (circa 3.250 m2 circa, per complessive 44 tonnellate; giunzioni effettuate con doppia aggraffatura). Lo spessore dei fogli è di 0,7 mm, una lunghezza fino a 2,0 m ed una larghezza di 520 mm: essendo quest’ultima minore rispetto a quella del vecchio tetto, le lastre resistono in maniera affidabile alle forze di aspirazione del vento. Una delle sfide particolari per gli artigiani è stata la ricostruzione di abbaini molto decorati e la combinazione dei cornicioni profilati con il sistema di smaltimento dell’acqua piovana.

Il riciclo del rame, nella sua forma più bella

Il restauro dei 3.250 m2 del tetto del "Michele” di Amburgo è un ottimo esempio dei vantaggi ecologici di questo materiale naturale. Infatti il rame del vecchio tetto è stato completamente rimosso, fuso, solidificato, laminato e restituito per il riutilizzo per la nuova copertura. Attraverso il riciclo ecologico del vecchio rame, si completa il processo di circolazione sostenibile, che conserva intatte le risorse del metallo rosso. Nel corso degli anni, il tetto di San Michele ha riacquistato l’ossido che si forma naturalmente una volta esposto all’atmosfera.

 

 

Un articolo che parla della riciclabilità del rame e che cita come esempio la Chiesa di San Michele si può leggere sul n. 35 di Copper Architecture Forum (pagg.38-39)

Condividi con: 

Edificio

Data di completamento: 
2010
Paese: 
Germania
CAP: 
20459
Città: 
Amburgo
Via: 
Englische Planke 1
Luogo: 

Categorie

Applicazioni: 
Tetti
Tipo di edificio: 
Chiese, edifici religiosi
Rame utilizzato: 
Naturale
Proprietà: 
Riqualificato

Architetto

Contractor per il rame

Indirizzo e descrizione: 
Kupferprodukt: TECU Classic

Find out more

Marco Crespi

Continuando la navigazione in questo sito, acconsenti all’uso del cookie. Per saperne di più, clicca su questo link.

Accetto