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Bijouterie Monsieur a Parigi, Francia

Julien FAJARDO, SUGAR

È in questo nuovo spazio che ora le collezioni della Maison verranno immaginate prima di essere moda. Questo luogo ha l'ambizione di andare ancora più lontano nella condivisione tra designer, gioiellieri e clienti: un'esperienza unica che favorisce il contatto e la discussione, dove la creazione su misura prende la sua dimensione, dove l'artigianato viene onorato quasi quanto il gioiello stesso. Un atelier progettato per mettere in luce tutta l'esperienza di Monsieur.

Quando Nadia Azoug mi ha contattato, appena dopo aver trovato questo seconda location nel cuore di Parigi dove voleva espandere la sua attività, aveva una visione molto chiara del suo progetto, di come articolarlo e farlo vivere: un luogo unico progettato interamente su misura a immagine delle sue creazioni. Fu allora che mi affidò la concezione e la progettazione degli spazi, dei mobili e degli accessori fino ai più piccoli dettagli per poi farli realizzare da artigiani artistici (fabbro, ebanista, stilista e marmista), in maniera da farlo diventare un negozio-laboratorio fuori dal comune.

A differenza del primo negozio in 53 rue Charlot, dove è un elemento essenziale, qui non c'è alcuna esposizione in vetrina, ma una grande trasparenza sugli arredi interni dalla strada, che fungono così essi stessi da vetrina. Questo effetto è enfatizzato da una visuale diversa dalla parte anteriore vetrata, che offre una prospettiva obliqua e un nuovo angolo visuale che dà profondità al negozio, che si rivela quando si passa la porta massiccia di ottone.

Tre spazi sono collegati e intrecciati: un'area reception/espositiva all'ingresso, uno spazio di studio e di creazione nel centro, l'atelier in fondo. Nessuna separazione tra spazi, se non un desiderio di continuità in tutto il negozio. Le pareti sono utilizzate per l'esposizione e lo stoccaggio di gioielli e materiali, come due ornamenti, un lato freddo e un lato caldo collegano tutti gli spazi. Al centro un grande tavolo in rovere massello permette di sviluppare l'attività di creazione e modellatura.

Sul grande scaffale di fronte all'ingresso, una sequenza di lastre spesse viene ripetuta fino ad incrociare uno specchio in fondo al negozio. Tra le nervature in acciaio si sviluppa del tessuto forato e retroilluminato in un motivo che forma una grande piega sullo scaffale. Questo tessuto, in maniera singola e ogni volta unica, consente ai ripiani in rovere di servire a volte come vassoi fini da esposizione, a volte come spazi di stoccaggio, che lasciano una certa trasparenza donandole molta leggerezza.

Dall'altro lato, un caldo muro di ottone - con perforazioni che formano la parola Monsieur in alfabeto braille nelle lingue con l'alfabeto latino - anch'esso retroilluminato, fluttua, si piega e si articola per unificare, dietro porte nascoste, tutti gli spazi e gli elementi tecnici necessari per l'attività. Il braille è un'evocazione del tocco, un senso sviluppato nella relazione dei clienti con il gioiello. È contrassegnato da cilindri di ottone che gli danno il rilievo necessario per il fissaggio di piccoli e massicci scaffali espositivi, modulabili come il testo e che fungono da maniglie per porte segrete i cui meccanismi sono invisibili.

Il grande, solido e robusto tavolo dell'atelier articola i diversi spazi di lavoro innanzitutto con uno spazio di progettazione in marmo nero e consente la fabbricazione di gioielli integrando tre banchi da lavoro, i loro accessori e i loro depositi sospesi.

Il discreto e funzionale sistema di illuminazione ad incasso nel soffitto, che utilizza meccanismi su guide molto leggere, armonizza e integra la calda e fredda luce diffusa dall'ottone e dai tessuti. Nell'atelier, delle lampade articolate sospese dai montanti bianchi in acciaio sopra ogni postazione di lavoro, completano l'illuminazione naturale proveniente da un'apertura nel tetto che si ritrova sul fondo del negozio.

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Edificio

Proprietario: 
Nadia Azoug - Les Babioles SARL
Data di completamento: 
2018
Paese: 
Francia
CAP: 
75003
Città: 
Parigi
Via: 
1 rue Perrée
Luogo: 

Categorie

Applicazioni: 
Facciate
Interni
Tipo di edificio: 
Centri commerciali, negozi
Rame utilizzato: 
Ottone
Proprietà: 
Riqualificato

Architetto

Nome / Studio: 
Julien Fajardo - SUGAR
Indirizzo / descrizione: 
Collaborateurs: Ramiro Villegas et Isabel Diaz

Contractor per il rame

Titolo: 
Atelier Bruce Cécère

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Marco Crespi

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