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Autogrill Villoresi Est a Lainate (MI)

Giulio Ceppi e Autogrill (riadattato da IIR)

L’autogrill Villoresi Est sorge lungo l’Autostrada dei Laghi e si caratterizza per l’utilizzo di materiali di costruzione ecocompatibili e riciclabili. Il progetto di TotalTool offre una grande varietà di servizi per lo shopping e la sosta, un innovativo design degli interni e un tetto captante in rame unito ad un impianto geotermico, che permette di ridurre del 45% i consumi elettrici per riscaldamento e condizionamento.

La nuova area di sosta Villoresi Est sorge a Lainate (MI) lungo una tratta della Milano-Laghi che, con un flusso di circa 30 milioni di veicoli l’anno, è una delle più trafficate d’Italia. Oltretutto è posizionata proprio di fronte ad uno dei primi autogrill del Gruppo Autogrill, quell’inconfondibile Villoresi Ovest che già nel 1960 la rivista americana LIFE riconosceva come uno dei simboli della nuova Italia del dopoguerra.

Questa nuova realizzazione -aperta già da gennaio, ma inaugurata ufficialmente l’11 giugno di quest’anno- rappresenta per il gruppo Autogrill la best practice per l’innovazione sostenibile, dato che assomma un insieme di soluzioni virtuose che potranno essere riprodotte in altri punti della rete del Gruppo. Il team di progettisti, coordinato dall’arch. Giulio Ceppi di Totaltool, ha realizzato una struttura pienamente integrata nell’ambiente circostante, con gli interni che privilegiano l’accessibilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche: il tutto basato sui i principi del Design for all e della Certificazione DASA Register, con l’obiettivo di ottenere gli omonimi Marchi di qualità  per l’accessibilità (per esempio, gli scaffali raggiungibili anche da persone su sedie a rotelle e bambini).

Importante è stata anche la differenzazione dei servizi a seconda del cliente: infatti di qui passano pendolari, camionisti, famiglie e businessman, tutti con differenti esigenze e tempi di sosta. Per questo il design dei servizi è stato sagomato in funzione di un “fast service” (dedicato a chi intende effettuare fermate brevi e ottimizzare il tempo della sosta) e di  una “slow experience” mirata invece a quei segmenti di clientela che intendono godersi una pausa medio-lunga e assaporare lentamente l’offerta Villoresi.

 

Un camino di luce

La forma esterna ricorda quella di un camino o un di vulcano che si innalza gradualmente dal terreno, fino a raggiungere un altezza di oltre 27 metri, visibile in lontananza e dal design unico. La copertura in rame stagnato è sostenuta da uno scheletro interamente realizzato in legno lamellare proveniente da boschi gestiti in maniera sostenibile. Una parte della copertura contribuisce all’approvvigionamento energetico, che combina geotermia e solare, il cui utilizzo consente di risparmiare ben il 45% dei consumi energetici elettrici per riscaldamento e condizionamento.

Le principali misure per ridurre l’impatto ambientale e gli sprechi di risorse sono:

  • un impianto geotermico, costituito da 420 sonde nel sottosuolo, che in estate copre l’85% delle necessità;
  • un sistema di raccolta e riutilizzo delle acqua piovana e di falda (che consente un risparmio di 25mila m3 all’anno);
  • l’illuminazione LED sia per l’interno che per l’esterno;
  • una copertura captante in rame stagnato di 350 m2 che “cattura” l’energia solare o il freddo a seconda della stagione.

La parte captante del tetto ospita sotto di sé un sistema di serpentine in rame in cui scorre acqua: come se fosse un vero e proprio collettore solare di 350m2 integrato nel tetto, ma senza la classica superficie vetrata: pertanto la parte “attiva” del tetto è indistinguibile dal resto della copertura, anch’essa posata in rame stagnato per una estensione complessiva di circa 5000m2. La scelta del rame si inserisce perfettamente nel discorso della sostenibilità della struttura: è un ottimo scambiatore di calore e quindi rende più efficienti gli impianti solari, è perfettamente riciclabile e grazie alla sua resistenza agli agenti atmosferici assicura una lunghissima durabilità alla struttura.

Infine, l’area verde dell’autogrill è stata concepita per avere una forte impronta territoriale: per la sua realizzazione sono state scelte  piante arboree (aceri, platani, pioppi, betulla) e arbustive (biancospino, forsizia, ginestra odorosa) autoctone, in modo da assicurare la continuità paesaggistica e sottolineare il legame ambientale con il vicino Parco delle Groane

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Edificio

Proprietario: 
Autogrill S.p.A
Data di completamento: 
2012
Paese: 
Italia
CAP: 
20020
Città: 
Lainate (MI)
Via: 
Autostrada A8 Milano-Laghi, km 9
Luogo: 

Categorie

Applicazioni: 
Tetto (indiviso)
Tipo di edificio: 
Trasporti e infrastrutture
Ristoranti
Rame utilizzato: 
Altro
Proprietà: 
Nuovo

Architetto

Nome / Studio: 
Arch. Giulio Ceppi
Indirizzo / descrizione: 
Totaltool Via Restelli 3 20129 Milano

Contractor per il rame

Indirizzo e descrizione: 
Fornitura del rame: KME Italy S.p.A. via dei Barucci 2 50127 Firenze

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