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Ala Est del Museo a Maidstone, UK

Hugh Broughton Architects

Nell’estate del 2006 il Consiglio Comunale di Maidstone ha lanciato un progetto stimolante ed ambizioso per il museo cittadino, per trasformarne i servizi e le strutture per i visitatori. L’ala Est costituisce la seconda fase del programma di sviluppo del museo, successivo alla ristrutturazione dell’ala Ovest nel 2003.

Il Maidstone Museum e la Bentlif Art Gallery sono ora di proprietà del consiglio comunale. Si tratta di una notevole risorsa educativa e ricreativa per la comunità. Il cuore del museo è una residenza Tudor che risale al 1561, acquistata dal Comune nel 1855 e aperta come museo tre anni dopo. Il museo è un edificio sotto protezione architettonica (classificato come “grade II”).

Le collezioni di oltre 600mila tra reperti ed esemplari colpiscono per la diversità e qualità, e costituiscono le più ampie collezioni miste di tutto il Kent, nonché una delle più grandi del sud-est dell’Inghilterra. Alcuni elementi dell’arte giapponese sono di rilevanza internazionale.

Il progetto dell’ala est

Gli obbiettivi chiave del progetto dell’ala Est erano il mantenimento nel lungo termine delle collezioni, un maggiore coinvolgimento del pubblico e un uso accresciuto del museo. Per raggiungere questi obbiettivi, il Museo aveva indicato i seguenti requisiti:

  • Migliorare le strutture di immagazzinamento delle collezioni, per fornire un deposito sicuro e controllato dal punto di vista ambientale, per la maggior parte delle collezioni.
  • Permettere alla maggior parte delle collezioni di essere ammirate.
  • Utilizzare gli spazi inaccessibili e permettere la visione della maggior parte degli edifici storici del museo.
  • Effettuare una riconnessione visiva con i giardini Brenchley, così come intendevano i fondatori vittoriani del museo.
  • Migliorare strutture pubbliche come negozi e toilette, provvedere alla toilette per disabili, ad una zona cambio per neonati e al guardaroba
  • Migliorare l’offerta per gruppi e scolaresche
  • Facilitare l’afflusso dei visitatori e creare accessi per ogni visitatore.
  • Massimizzare la visibilità per chi arriva dal centro città
  • Creare uno spazio per la ricollocazione del Centro informazioni.

Design architettonico

Nel dicembre 2006 Hugh Broughton Architects ha vinto un concorso RIBA (Royal Institute of British Architects) per lo sviluppo della nuova ala Est. Il design spiazzante è la risposta diretta agli obiettivi chiave del museo ed è stato sostenuto da un contributo da parte dell’Heritage Lottery Fund. E’ stato preparato in stretta collaborazione con lo staff del museo, il consiglio comunale gruppi locali di interesse e autorità istituzionali.

Lungo l’intero progetto gli architetti hanno lavorato per creare spazi con carattere, che rispondessero alla storia e all’architettura multiformi dell’edificio.

Ai piani più bassi della rivitalizzata ala Est, una nuova entrata e una area orientamento si affacciano su High Street e accolgono i visitatori. Una galleria creata tra un laboratorio ed i negozi restaurati fornisce una sede per una canoa da combattimento delle Isole Salomone, l’unico esemplare del genere al di fuori delle Isole stesse. Visioni da questa galleria rivelano un cortile pubblico e le facciate Tudor, celate da oltre 40 anni. Toilettes, guardaroba e aree verdi sono contenute nella nuova estensione. Al primo piano una sala educativa per giovani studenti è di complemento ad una sala meeting vetrata, creando una visuale suggestiva della chiesa di St.Faith e riconnettendo visualmente il museo con i giardini Brenchley.

Uno spazio dinamico della nuova galleria  sopra la reception, illuminato da curvi lucernari esposti a nord, fornisce una sede permanente per la collezione di arte giapponese. Le estensioni erano state completate dal riarredo e dalla riorganizzazione della galleria esistente all’estremità orientale del museo, aumentando gli spazi espositivi del 30%.

Nuovi prospetti combinano le vetrate con una rete (diagrid) di scandole di lega di rame creando un contrappeso moderno all’attuale facciata di mattoni. Nel corso del tempo le scandole perderanno la loro brillantezza ma non il loro colore.

Tempistica del progetto

Concorso: settembre-dicembre 2006

Assegnazione: gennaio 2007

Fase di progetto: gennaio 2007- ottobre 2009

Costruzione: aprile 2010- ottobre 2011

Completamento: 21 ottobre 2011

Apertura al pubblico: 21 marzo 2012

Consulenti

Ingegneria strutturale: AECOM

Servizi di ingegneria: AECOM

Supervisore qualità: GB Fitzsimon LLP

Building Contractor: Morgan Sindall

 

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Edificio

Proprietario: 
Maidstone Borough Council
Data di completamento: 
2012
Paese: 
Regno Unito
CAP: 
ME14 1LH
Città: 
Maidstone
Via: 
St. Faith’s Street
Luogo: 

Categorie

Applicazioni: 
Facciate/Scandole
Tipo di edificio: 
Cultura
Rame utilizzato: 
Rame-alluminio
Proprietà: 
Nuovo

Architetto

Nome / Studio: 
Hugh Broughton Architects
Indirizzo / descrizione: 
41a Beavor LaneLondon W6 9BLUnited Kingdom+44 (0)20 8735 9959

Contractor per il rame

Titolo: 
NDM (Metal roofing & Cladding) Ltd.

Concorsi

Stagione: 
2013

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Marco Crespi

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