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Copper in Architecture 2013: i vincitori

ECI

La Piattaforma di arte e creatività a Guimarães (Portogallo) ha vinto la 16esima edizione del concorso. Dolomitenblick ha vinto una menzione speciale ed è stato il più votato su internet

L’edizione del 2013 del concorso Copper in Architecture ha toccato il record di progetti - ben 82 - inviati da tutta Europa; da questi sono stati poi selezionati 10 finalisti. La giuria era composta dagli architetti Einar Jarmund (Jarmund/Vigsnæs, Norvegia), Craig Casci (Grid Architects, UK), Davide Macullo (Davide Macullo Architects, Svizzera) e Anu Puustinen (Avanto Architects, Finlandia), che avevano ricevuto premi e menzioni in precedenti edizioni del concorso. 

La premiazione è avvenuta in occasione dell’apertura della fiera Batimat a Parigi. Il progetto vincitore 2013 è stato la Piattaforma d’Arte e Creatività a Guimarães (Portogallo), firmata da Pitàgoras Arquitectos. “Quest’anno - ha detto Nigel Cotton dell’European Copper Institute - il trend del concorso è stata l’associazione del rame con materiali come vetro e legno. Malleabile, attraente e duraturo: il rame ha dimostrato ancora una volta la sua popolarita presso gli architetti”.

Menzioni speciali sono state assegnate all’edificio residenziale Dolomitenblick a Sexten/Sesto (BZ, Italia) di Plasma Studio, alla Biblioteca comunale di Seinäjoki (Finlandia) di JKMM Architects e alla Copertura delle Pietre Runiche di Jelling (Danimarca) di Nobel Arkitekter.

VINCITORE: Piattaforma di arte e creatività a Guimarães (Portogallo), di Pitágoras Arquitectos

L’elemento chiave di questa maestosa struttura architettonica è l’ottone, cioè la lega di rame che gli conferisce un colore dorato naturale. La giuria ha apprezzato il sapiente uso dei materiali da parte di Pitàgoras Arquitectos, che ha sfruttato appieno la malleabilità del rame per creare una struttura uniforme ma davvero originale.

Localizzato proprio nel cuore del centro storico di Guimaraes, il sito era già occupato da una piazza e da vecchi edifici in un mix di architetture variegate che necessitavano di una massiccia opera di rinnovamento. Sviluppato insieme ad UNESCO (la città era la capitale europea della cultura 2012), il proposito del progetto era di ricreare uno spazio multifunzionale e vivo. Doveva anche armonizzarsi con il paesaggio e allo stesso tempo diventare un simbolo della modernità cittadina.

Il rivestimento metallico esterno, composto da profili di ottone, ha permesso di tenere insieme differenti edifici e di distinguerli allo stesso tempo: così, oggi lo spazio ospita un centro d’arte, un laboratorio creativo e un ufficio per sostenere le attività emergenti, destinato ai giovani talenti. Altre informazioni sul progetto

MENZIONI SPECIALI DELLA GIURIA:

Dolomitenblick a Sexten/Sesto (BZ, Italia), di Plasma Studio 

Per creare un edificio residenziale tra le Dolomiti, è stata usata una combinazione di legno e rame per assicurare una perfetta integrazione con il paesaggio e i prati alpini circostanti. Il rame preossidato in tonalità bruna è stato dispiegato in bande orizzontali ed è stato scelto non solo per la sua durabilità, ma anche perché imita perfettamente il colore dei legno di larice stagionato: tenendo conto dei principi dell’eco-design, per la struttura è stata usata una varietà locale di larici.

Progettato per massimizzare la luce naturale e preservare le visuali, i sei appartamenti singoli hanno tutti un proprio terrazzo e un giardino privato. Infine, la forma dell’edificio riecheggia quella dei tradizionali chalet, con una moderna e risoluta impronta che coinvolge un nuovo uso degli spazi e della loro divisione. Leggi di più sul progetto

Biblioteca comunale a Seinäjoki (Finlandia), di JKMM Architects

Il nuovo ampliamento della biblioteca di Seinäjoki si inserisce nel più numeroso gruppo di edifici progettati dall’architetto Alvar Aalto. Per creare un dialogo tra passato e futuro, gli architetti si sono affidati ai contrasti: le superfici si alternano tra il tono caldo, di un rame preossidato bruno e il bianco immacolato del cemento dipinto.
Usato sia per il tetto che per il rivestimento, il rame crea una seconda pelle  che cambia con la luce circostante. Per evidenziare la personalità dell’edificio, il rame è stato usato in pannelli, che permettono anche di massimizzare la ventilazione. Leggi di più sul progetto

Copertura delle pietre runiche a Jelling (Danimarca), di NOBEL Arkitekter 

Svelato nel dicembre 2011, questa creazione dallo stile netto combina il bronzo (una lega di rame e stagno) con il vetro, per creare un involucro per queste pietre millenarie pietre runiche. Classificate dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, esse marcano la transizione della Danimarca al cristianesimo nel 965 e sono viste come un simbolo della nascita della nazione. Affidandosi alla naturale bellezza, resistenza e natura senza tempo del bronzo, gli architetti hanno progettato la struttura  con una precisa  intenzione: mettere in risalto il loro contenuto. Leggi di più sul progetto 

Scarica qui la brochure dedicata ai vincitori in PDF o in edizione per iBook e iPad!

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